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sabato 24 settembre 2011

E per fortuna che c'è l'esperto

Voglio condividere l'orrore per l'ennesimo strafalcione giornalistico trovato in rete.

L'oggetto è questo articolo di kataweb/repubblica alla voce "L'esperto risponde". La domanda è di qualcuno che chiede se davvero sarà costretto, entro Agosto 2012, a montare delle costosissime valvole termostatiche e contabilizzatori di calore.

Ora uno si chiede: la risposta la scriverà un ingegnere? Un impiantista? Un installatore?

No, un avvocato. Che risponde citando un decreto attuativo (del 2009) del decreto legge del 2005 (che a sua volta recepiva la direttiva europea del 2002... ottimo tempismo dei nostri politici, considerando le paghe che prendono. In altre parole, già dieci anni fa si sapeva esattamente cosa si DEVE fare, e noi stiamo qui a cincischiare). In sostanza, l'avvocato cita una legge che prevede questo obbligo solo in caso di nuovi edifici o ristrutturazioni, come dire che allora le termostatiche non sono obbligatorie.

Ci sono tre errori in questo articolo.

Il primo lo poteva evitare anche un avvocato. Googlando "valvole termostatiche agosto 2012" si trova subito che diverse Regioni hanno esteso l'obbligo di valvole termostatiche anche agli edifici esistenti; la cosa andava segnalata. Già mi vedo questo "diversamente esperto" di condominii e risparmio rompere le scatole al povero amministratore che cerca solo di fargli rispettare la legge e il buonsenso, armato di "l'hanno detto su Forum/Kataweb". Quindi epic fail leguleio.

Il secondo errore è che manca una spiegazione del perché, a prescindere dalla legge, installare valvole termostatiche e contabilizzatori di calore sia sommamente utile. In breve:

  • Ogni condomino paga solo quello che consuma ed è dunque incentivato a fare interventi di risparmio energetico;
  • non esistono più appartamenti gelidi e appartamenti bollenti a causa degli sbilanciamenti degli impianti;
  • si paga solo quello che si consuma, vantaggioso ad esempio per chi è a casa solo il fine settimana;
  • non è più necessario rispettare gli orari di riscaldamento e dunque si può accontentare la vecchietta che guarda TV alle dieci di mattina come la coppia di erotomani che gira nuda per casa alle tre;
  • Nei Paesi civili sono trent'anni che le usano.

Bisognava altresì sottolineare che cercare di opporsi a una legge che ti obbliga a fare una cosa intelligente è, beh, non molto intelligente (ma abbastanza italico, basti pensare alle leggi su casco e cinture di sicurezza). Ma tant'è, quando il prezzo del combustibile salirà a valori inaccettabili, non saranno certo gli avvocati quelli che dovranno trovare la soluzione... E il riscaldamento globale è tutta una bufala, no?

L'ultimo errore poi, è quello di scrivere sul Web dichiarandosi esperti e senza permettere uno spazio per i commenti. Il principio di autorità in rete vale zero e la censura è controproducente. Di conseguenza la critica la faccio qui, pubblica. Avessero avuto uno spazio per i commenti, non avrei scritto questo post.

PS nelle stanze grandi, dove l'orario di utilizzo è regolare e prevedibile, valutate anche la possibilità di installare una valvola termostatica elettronica programmabile come questa.

1 commento:

fausto ha detto...

Bella storia! Nell'appartamento di mia sorella hanno messo impianto centrale con valvole e contatori calorie; devo dire che funziona bene, e lascia qualche libertà in più.

Se anziché perseguire la follia delle caldaiette individuali avessimo voluto riqualificare gli impianti centrali.....beh, forse qualcuno avrebbe guadagnato di meno!